Un bresciano sul podio del “Concorso Nazionale Miglior Sommelier d’Italia”

C’è anche un bresciano sul podio del Concorso Nazionale Miglior Sommelier d’Italia che si  è svolto il 23 e 24 novembre a Verona. Artur Vaso, bresciano d’adozione, 44enne di Botticino  è salito sul terzo gradino del podio, sbaragliando l’agguerrita concorrenza di 18 partecipanti, provenienti da tutta Italia e ovviamente sommelier professionisti. Il bresciano nel 2017 si era aggiudicato il titolo di miglior sommelier della Lombardia, e nel 2019 ha puntato più in alto. Prima di accedere alla finale una preselezione a Milano, a fine settembre con una ventina di partecipanti, ove Vaso si è piazzato sempre al terzo posto. Selezione durissima, a Milano con test scritto su enologia, sommellerie  ed enografia mondiale, una relazione di comunicazione, due degustazioni e una prova di abbinamento di due vini. Sul palco di Verona una giuria severa: cinque giudici tra i migliori sommelier d’Italia vincitori di passate edizioni, tre giornalisti e tre rappresentanti Ais. Qui due degustazioni alla cieca di cui una da presentare in inglese, scelta di un piatto da parte della giuria, da abbinare con una birra, un sakè ed un te. Un ulteriore prova in cui abbinare un piatto con un Trento Doc (sponsor del concorso).

“Si arriva ad un concorso così con la preparazione di una vita- ha spiegato Artur Vaso- un bagaglio, dato dall’esperienza acquisita negli anni. Il modo migliore di prepararsi oltre allo studio, è quello di viaggiare, visitando cantine e territori vitivinicoli italiani ed esteri, ed effettuando degustazioni alla cieca. Intendo partecipare anche il prossimo anno al concorso nazionale, con obiettivo il gradino più alto del podio”.

 

 
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