Mercatini di Natale e sfilata dei Krampus


A dicembre i mercatini impazzano praticamente ovunque. Dai più classici ai più originali ce n’è per tutti i gusti. Uno dei luoghi più magici dove assaporarne appieno l’atmosfera  è il Trentino Alto Adige in particolar modo nei paesini più piccoli, che accanto all’oggettistica più variegata e spesso artigianale,  offre piatti tipici da leccarsi i baffi.  Abbinata perfetta ai mercatini, è la sfilata dei Krampus. La data esatta in cui seguire la manifestazione è il 5 dicembre, ma per consentire la partecipazione di un più amplio pubblico, vi sono diverse date, indicate al seguente link https://www.tuttomercatinidinatale.it/mercatini-natale-sfilate-krampus.html . Ma chi sono i Krampus?Uomini vestiti da diavoli, che accompagnano e servono san Nicola Vescovo in processione a suon di campanacci ed urla. E’ una tradizione diffusa da qualche centinaio di anni. In Italia questa festa è particolarmente sentita in Trentino Alto Adige, ma viene celebrata anche nel Friuli Venezia Giulia e in alcune località del Veneto. In Europa, i Krampus sfilano in molte altre zone, specialmente quelle di lingua tedesca, ma soprattutto in Baviera e Svizzera figura tipica del folklore tedesco ed austriaco. Una bella leggenda fa da sfondo a queste figure. La sfilata è insomma un  valido abbinamento, al classico mercatino. Per assistere alla demoniaca sfilata, un delizioso paesino da cui poter partire per altre mete, è  Dobbiaco, circondato da splendidi picchi innevati, in cui uomini mascherati durante la sera del  7 dicembre  incantano centinaia di persone con le loro performance, per qualche ora.

Giovanotti provenienti da più parti, travestiti con pelli di capra e maschere spaventose di varie fogge dotate di lunghe corna,  che ai bimbi buoni donano  caramelle e agli adulti dispensano  qualche frustata con rami di betulla intrecciati.

Una festa davvero particolare, che vissuta in paesi così caratteristici ove l’Avvento è molto sentito (non di rado davanti alle case sostano piccoli cori che intonano le note natalizie) con il magico tocco della neve,  fa assaporare ancora di più l’imminente arrivo del Natale. Finita la manifestazione, un buon bicchiere di vin o di mela brulè per riscaldarsi è l’ideale.Dobbiaco a pochi chilometri dal suo centro storico, ha  l’omonimo lago,  dai tipici colori alpini, e tutt’attorno un silenzio ovattato e surreale.

Finita la sosta al lago di Dobbiaco, qualche chilometro oltre, un punto panoramico  che consente di ammirare le “Tre cime di Lavaredo”.

E poco oltre, il lago di Landro completamente ghiacciato offre un nuovo spettacolo.

Un giro d’obbligo a San Candido con i suoi colorati mercatini ed il suo street food con piatti e bevande tipici.

La sera,  c’è solo l’imbarazzo della scelta nei tradizionali locali, coccolati dalle note armoniose del legno per lasciarsi viziare dai ristoratori che offrono succulenti piatti tipici. A sud di Dobbiaco, imperdibile l’incantevole  lago di Braies parzialmente ghiacciato ed incastonato tra le montagne, reso famoso grazie ad una serie tv.

E volendo sulla via del ritorno, la visita a Bressanone. Per informazioni più approfondite, per ulteriori  appuntamenti del periodo, ci si può rivolgere all’ufficio informazioni turistiche.

 
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