Lussemburgo

Lussemburgo: una meta con due caratteristiche. Easy e low cost. Sufficiente prendere il volo il sabato e rientrare il lunedì mattina con il diretto da Bergamo. Il biglietto prenotato un mese prima ha costi davvero contenuti. Il sabato gli autobus sono gratuiti. Quattro le zone in cui si divide la città: la città vecchia, collocata su un altopiano creato dai fiumi Alzette e Petrusse. Grund la cità bassa, pare un affascinante paesino,un  misto di antiche case in pietra e mura medievali attraversato dal fiume Alzette, Clausen luogo alla moda e con attrattive per la vita notturna. Infine Kirchberg nuovo quartiere del business e sede di istituzioni europee. Una volta giunti in aeroporto, il bus conduce in centro, dopo aver attraversato Kirchberg una zona completamente nuova con edifici modernissimi e grattacieli curiosi. In centro, si attraversa il ponte Adolphe (con possibilità di effettuare la passeggiata o sopra o sotto il ponte) e se da un lato si può ammirare la Lussemburgo storica, al di sotto del ponte si estende la valle del Petrusse. Nel lungo vialone che conduce alla stazione,  gli edifici si mostrano nella loro imponente classicità ed eleganza, spesso sedi di banche. La passeggiata può iniziare con la visita al centro: poco distante dal ponte Adolphe la piazza della Costituzione, sovrastata da un monolito a ricordo dei caduti.  Una visita alla cattedrale Notre Dame,  per poi spostarsi nelle immediate vicinanze nella piazza Guglielmo II ove ha sede l’Hotel de Ville (municipio) protetto da due  leoni bronzei, e dove si trova l’ufficio informazioni turistiche. Al sabato la piazza è animata dal mercato. Da li si può proseguire per vedere il cambio della guardia davanti la  residenza del gran duca di Lussemburgo (aperto solo in estate) accanto la Camera dei Deputati. Il mercatino delle pulci fa bella mostra di se,  poco distante nella “Place D’Armes” ove svetta Palais Municipal adibito oggi a spazio espositivo; la piazza è un delizioso salottino con tanti cafè e ristoranti francesi. Dalla Citè Judiciaire, place st Esprit, attraverso un comodo ascensore si raggiunge il quartiere di Grund  e una volta completato il giro si può risalire,  fermandosi a visitare casematte du Bock. Gallerie e alveari di tunnel già usate nei secoli scorsi, a scopi difensivi e durante la guerra come rifugi antiaerei. Oggi ne restano solo 20 km. Si può proseguire poi  “Chemine del la Corniche”  che regala una meravigliosa vista sul Grund e rientrare in centro. Una rapida visita, raggiungibile in tram o in autobus il nuovo quartiere Kirchberg sede di uffici e banche. Ma anche sede della Filarmonica e del Parlamento Europeo. Lussemburgo è una città ordinata,  pulita e molto verde. Si vede tutto facendo una bella passeggiata. Simpatiche le opere in bronzo sparse per la città. Il secondo giorno il castello di Vianden costruito su rovine romane. Vi si arriva in treno e poi in autobus (circa un’ora), attraversando paesini sperduti. Naturalmente per chi lo desidera vi sono anche dei musei, ma in questo tour ho preferito “on the road”.Un consiglio: i ristoranti francesi offrono  piatti gustosi (zuppe,quiche lorraine torte salate, tarte flambe, carne ecc), a prezzi inferiori rispetto a quelli della nostra cucina.

 
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