La Civitas a sostegno dei cittadini della Valle con un supporto psicologico mirato a superare le difficoltà legate al lockdown

In queste settimane di emergenza i Comuni della Valle Trompia hanno attivato tanti servizi a supporto dei cittadini, come la possibilità di farsi portare a casa la spesa o i farmaci.
L’offerta si è completata con un servizio di supporto psicologico gratuito attivato da Civitas con la collaborazione dell’Assemblea dei Sindaci della Valle.

Civitas, società pubblica della Comunità Montana e i Comuni di Valle Trompia che gestisce i consultori e i servizi sociali, vuole dare risposta a coloro che necessitano di un sostegno psicologico a causa della situazione generata dal Coronavirus.
È possibile per tutti i residenti in Valle Trompia chiedere aiuto contattando il Consultorio Civitas di Concesio ai numeri 030.2754175 oppure 366.9377500 nei giorni di lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 14, martedì dalle 8.30 alle 10.30 e mercoledì dalle 15 alle 19.
Il servizio attivato da Civitas lavora in sinergia con quanto già messo in campo dai Comuni che hanno saputo rispondere nell’immediato alle esigenze dei cittadini e hanno anche saputo stare al passo con l’evolversi della situazione.
Al servizio promosso da Civitas risponde una pedagogista, una figura professionale in grado di dare una buona lettura alla domanda dell’utente. La pedagogista può dare risposte immediate, in alcuni casi l’utenza ha necessità di capire a chi rivolgersi per esempio per la consegna della spesa. In altri casi c’è la necessità di un secondo passaggio offrendo all’utente il contatto con uno psicologo. Quest’ultimo, può offrire supporti diversi: come gestire l’emergenza o come gestire l’ansia, od un supporto rivolto ai giovani. L’utente quindi, in base all’esigenza viene tempestivamente ricontattato da una figura specifica individuata dalla pedagogista.
Al servizio si sono rivolte fino al 30 aprile una sessantina di persone, di diverse fasce d’età e con diverse esigenze, ed i colloqui sono stati 115 (qualche persona ha avuto bisogno di più colloqui). Conclusasi questa prima fase, da Civitas è attesa un ondata più pesante, legata al lockdown totale. Infatti l’emozione che è emersa per prima è stata l’ansia, la paura dell’ignoto; una volta che si è capito che la casa proteggeva dal contagio è subentrato il senso di sicurezza. Ma una lunga chiusura può portare all’umore basso ed alla depressione. Pertanto ora sono attese le situazioni più complesse e preoccupanti a livello psicologico. Alcuni legami familiari hanno iniziato a scricchiolare: mentre prima della pandemia, gli impegni erano tanti e ci si vedeva poco, la convivenza forzata ha portato quelle famiglie sorrette da “stampelle” ad esplodere. Nel frattempo, per ridare un pò di fiducia, una delle psicologhe ha realizzato brevi video in cui spiega attraverso la pagina facebook di Civitas Srl come il ritorno alla vita quotidiana sia necessario, e non si potesse protrarre il tempo della sospensione. O come sia stato normale il silenzio iniziale o la difficoltà nella coppia legato al confinamento.
I servizi Civitas, riorganizzati in base alle normative recenti, continuano ad erogare le prestazioni assicurando la presa in carico dei cittadini e delle loro famiglie.
I consultori familiari Civitas sono sempre raggiungibili telefonicamente nei consueti giorni e orari che potete trovare sul sito www.civitas.valletrompia.it
Il consultorio adolescenti Civitas è sempre contattabile al n. 331.4958787 (anche via whatsapp) dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15. I ragazzi che ne hanno bisogno possono chiedere di parlare con uno/a psicologo/a, una ginecologa o un’ostetrica.

 
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