Gardone Val Trompia 8 giugno concerto in memoria del Sior Carlo Beretta

A Gardone Val Trompia l’associazione Lavoratori Seniores Pietro Beretta spa propone questa sera 8 giugno alle 20,45 nella parrocchiale di san Marco un concerto. Ad esibirsi il coro “Nuova Armonia” di Chiari. Sarà l’occasione per ricordare nel 35° anniversario della scomparsa Carlo Beretta.  Carlo nacque a Gardone Vt il 30 agosto 1908 da Pietro e Zina Moretti. “Fu un grande sportivo, grandissimo uomo di sport, grande imprenditore industriale, Carlo fu degno continuatore della tradizione paterna, unitamente al fratello Giuseppe”. E’ così  che viene ricordato schiettamente da chi ebbe il piacere di conoscerlo. Assieme al fratello Piergiuseppe, diede infatti all’azienda di famiglia un importante ruolo internazionale con la nuova apertura verso l’America a cui hanno dato pieno seguito gli attuali discendenti. Ed ancora: “El sior Carlo, viveva in prima persona lo studio, la preparazione, l’esecuzione e la realizzazione dei vari modelli, cui portava mettendo a frutto competenza eccezionale e rara esperienza, frequenti modifiche e migliorie tecniche. A lui si devono importanti realizzazioni della Beretta; molte ore della sua giornata le trascorreva in fabbrica con i suoi tecnici e con i suoi operai. Prestava la massima attenzione alla persona che parlava. Faceva domande anziché impartire ordini. Decideva solo dopo aver sentito il parere di più persone. Si impegnava come, e più degli altri per il buon esito di ogni operazione”. I suoi operai ricordano di lui un aspetto particolare: “Arrivava nei corridoi con il tradizionale cappello in testa e lo toglieva al momento di entrare nei reparti. Signore nel tatto e nello stile, gentile con tutti, sempre”. Carlo Beretta era anche un uomo legato alla sua gente, alla sua Gardone, era presente alla vita sociale dello stabilimento e del paese. Un grande cuore, una persona estremamente disponibile nei confronti del prossimo, ma molto riservato e schivo di ogni esibizionismo, semplice nel tatto sino ad essere disarmante, cordiale e gentile con chiunque; dotato di una straordinaria umanità e modestia: un vero signore.  Ma El  Sior Carlo, era anche un grande sportivo, da ragazzo giocò nelle file della Gardonese; poi promosse molte iniziative sportive a favore dei giovani, oltre che per avviarli allo sport per far maturare in loro i valori come la lealtà, l’onestà, la sana emulazione, il lavoro, la famiglia. Presidente dell’Associazione Calcio Brescia e commissario tecnico della Nazionale Italiana, fu per tanti campioni, anche di fama internazionale molto più di un grande dirigente. Altra grande passione del signor Carlo, erano i viola dell’A.C. Beretta, vivaio di ottimi giocatori, molti dei quali discesero le vie della Valle per giocare nelle Rondinelle. Quando giocava il Brescia, il Presidente, andava sempre in panchina e viveva quei novanta minuti soffrendoli secondo per secondo concentrato sul gioco. Ma prima di andare in panchina il signor Beretta, compiva una specie di rituale: poneva sulla bandierina del corner una monetina, in segno di scaramanzia; e quando non si vinceva non faceva drammi.  Carlo Beretta, portatore di valori, fortemente attaccato al lavoro, alla sua industria, profondamente legato alle tradizioni della sua famiglia e alle sulle sue montagne, le montagne della Valtrompia dove trovava pace e serenità. Scomparve il 5 marzo 1984 a Gardone.

 
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