Copenaghen: la capitale della sirenetta

Una meta ideale per l’estate? Copenaghen. Il primo pensiero nominando la capitale della Danimarca, va subito alla Sirenetta che con il suo sguardo triste scruta il mare, certamente una delle mete più gettonate dai turisti. Ispirato alla nota favola di Hans Christian Andersen. Ma naturalmente Copenaghen è molto altro. Le temperature sono miti in piena estate, il periodo forse migliore per visitare la Danimarca. Valutare giunti in aeroporto l’acquisto al banco delle informazioni, della Copenaghen Card (per 1,2,3 o 5 giorni) che da accesso gratuito ai tutti i mezzi pubblici, alle gite in battello (sia pubblico che privato), ai musei non solo nel centro di Copenaghen ma anche al di fuori, per esempio ad Helsingor dove si trova il castello di Kronborg residenza di Amleto, nei sotterranei la statua di Ogier il danese, e dalle cui mura si vede la Svezia.Particolare la costa: un’idea è prendere per l’andata il treno e al rientro per un tratto l’autobus che offre una panoramica totalmente diversa;  si può ammirare il panorama costiero, tra mare e case con il tetto di paglia.

Altra cittadina davvero graziosa è Roskilde che ospita il museo con cinque navi vichinghe recuperate dai fiordi, e ove vi sono rievocazioni vichinghe con figuranti e la possibilità di visitare fiordi su repliche di navi vichinghe.

In alternativa alla Copenaghen Card l’acquisto del day pass, che da diritto all’accesso a tutti i mezzi pubblici compresi i traghetti del trasporto pubblico. Per farsi un idea della città è consigliabile innanzitutto prendere il battello con partenza dalle piattaforme  dalla zona della borsa (la sua torre è avvolta da code di drago)e di Christiansborg  Slot. La gita in barca è molto comoda, perchè fa soste in vari punti della città con possibilità di discesa e risalita, si  tocca Nyhavn il porto nuovo circondato da caratteristiche casette colorate, e dove si trova anche il museo dell’ambra con il pezzo di ambra più grande al mondo, e fossili con all’interno insetti o vegetali. Oggetti splendidi  in ambra come scacchiere o velieri completano la collezione.

Ripreso il battello, la sosta successiva è poi accanto alla Sirenetta, alla fontana di Gefion e a kastellet. Un magnifico paesaggio mostra scorci del palazzo di  Amalienborg residenza ufficiale della regina (alle 12 il cambio della guardia), il teatro dell’opera, il  balletto, per addentrarsi poi nella zona di Christinashavn la piccola Amsterdam con vista sulla scala a spirale della torre della chiesa del nostro Salvatore e sboccare poi proprio davanti ad un edificio ultra moderno chiamato Black diamond:  la biblioteca nazionale, collegata con il precedente stabile storico che ricorda la biblioteca di Harry Potter, visitabile e con una bella caffetteria oltre che una vista bellissima sul canale sottostante. Una zona particolare che attira molti curiosi è Christiania: un quartiere dallo stile di vita alternativo fondato da squatter che occuparono caserme abbandonate e oggi hanno un sistema governativo proprio.

Tra le visite consigliate, una passeggiata all’orto botanico per poi addentrarsi tra le splendide sale di Rosenborg slot (palazzo reale), lo stupefacente salone lungo, con i suoi leoni d’argento a vegliare il trono e il gabinetto degli specchi  e la sala del tesoro dai tanti diademi finemente cesellati (in particolare sulle corone). Anche qui alle 11,30 il cambio della guardia. Poco distante uno sguardo alla Marmorkirken (chiesa di marmo). Da li , ci si può poi spostare in centro per visitare la torre rotonda con la rampa a spirale che offre un bel panorama sui tetti di Copenaghen, magari approfittando per passeggiare per Stroget, la zona dello shopping, nella zona dell’università e Nytorv. A Christiansborg Slot una ex residenza reale un bel giro degli alloggi destinati ai reali e l’edificio del parlamento danese (visitabile in estate). Tra i musei sicuramente il  piano terra del museo Nazionale, offre uno scorcio sulla preistoria con una ricca collezione di reperti vichinghi.

E quando ci si vuole rilassare un pò, in pieno centro poco distante dalla stazione, il parco divertimenti Tivoli, e lo stupefacente palazzo municipale con un imponente e bellissima facciata e da non perdere il salone principale e l’orologio del mondo: un antico strumento, che fra le varie funzioni è in grado di fornire il calendario per i prossimi 570000 anni.

Dopo tutto questo vagare, immancabile una birra e tra le tante una sosta imperdibile a Visit Carlsberg (birrificio) con la più grande collezione al mondo di bottiglie di birra esposte quasi 17 mila (oltre 22 mila e 500 la collezione completa) a settembre del 2016. Per mangiare tanti ristoranti, da quelli nei dintorni del porto, alle catene che offrono ottimi sandwich o ai ristorantini in stazione. Oppure lo street food, con un’area dedicata ove c’è di tutto un pò senza  spendere cifre improponibili. E poi quando il viaggio finisce, si resta pervasi da un profondo senso di ordine e pace. Informazioni più dettagliate sul sito https://www.visitdenmark.it/ o all’ufficio informazioni turistiche http://www.copenaghen-turismo.com/web/it/copenaghen/info.html .

 
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