Con l’Epifania ultimo appuntamento in valle di Sarezzo con il presepe vivente.

Ultimo appuntamento il 6 gennaio in Valle di Sarezzo, con il presepe vivente. Grazie al Gruppo Salvaguardia Tradizioni Locali. Nelle due precedenti date si sono totalizzate 7000 presenze. L’ultima replica è in programma per domenica 6 gennaio, dalle  14 alle 17,30.

Come sempre è previsto un servizio di bus navetta che ogni 15 minuti, partendo dal parcheggio della scuola media in via Verdi, conduce gratuitamente in prossimità della rappresentazione; da qui un altro mezzo è a disposizione per portare al presepe coloro che fossero impossibilitati a percorrere anche solo i pochi metri che separano la strada dalla località Cave.

Il presepe della Valle di Sarezzo è particolarmente affascinante perché, lungo un percorso guidato in un tratto di terra che ricorda le aspre colline di Betlemme, si incontrano oltre 100 personaggi, calati in una perfetta ricostruzione scenica dei tempi di Gesù. Il presepe si caratterizza per la rappresentazione della Natività nella bella grotta naturale chiamata “Cuel”, i cui figuranti sono bambini nati nel 2018 con i loro genitori.

Lungo il percorso sono state ricostruite alcune ambientazioni come l’Annunciazione, il lago di Tiberiade con i pescatori, il castello di Erode, il mulino per la macina del grano e varie postazioni dove i visitatori potranno osservare i volontari all’opera in alcuni lavori tradizionali, come il maniscalco, il falegname, il calzolaio, il fabbricante di candele, i pastori, la tessitrice della lana, il vasaio e il fornaio. Immancabile “la colonna sonora” offerta dagli zampognari.

 

 
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