Artur Vaso al master di “Court of master sommelier”

Anche un bresciano d’adozione, il 45enne residente a Botticino Artur Vaso (miglior sommelier della Lombardia 2017), al master promosso da “Court of master sommelier” di Londra, ossia la sommeleria più importante a livello mondiale. Verso la fine di aprile Vaso ha preso parte ad una dura selezione di tre giorni. Molte le prove che compongono i quattro livelli per diventare Master Sommelier: Introductory sommelier certificate, certifiede sommelier examination, Advanced sommelier certificate, Master sommelier diploma. Insieme a 45 altri sommelier provenienti da più parti, unico italiano residente in Italia, vi erano infatti altri italiani residenti due a Londra ed uno in Danimarca e che lavorano nei ristoranti più prestigiosi. “Vi sono quattro step -ha spiegato Vaso- per raggiungere la vetta.  Nel primo step “Introductory sommelier certificate 60 domande in inglese, su enologia, viticultura e tutto ciò che riguarda il vino, distillati ed acqua.Superato il primo è possibile accedere al secondo livello Cerifiede Sommelier Examination in cui gli esaminatori pongono 50 domande più complicate, con specifica vini, cocktail, birre la prova degustazione alla cieca di due vini uno bianco ed uno nero e la terza prova pratica di “Servizio in sala” davanti alla commissione”. I primi due livelli della prestigiosa Corte sono stati portati a casa. “Il prossimo obiettivo -conclude Vaso, che ha continuamente voglia di crescere ed aggiornarsi professionalmente – è per il 2020:  superare gli ultimi due livelli”.  Vaso lavora in vari ristoranti di Brescia, è docente di formazione in diverse scuole del settore di Brescia e provincia. Consulente per aziende della Franciacorta e Valpolicella. Importante collaboratore di A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) Brescia ed A.I.S.  Lombardia per la formazione di istituti alberghieri Lombardi.

 
Questa voce è stata pubblicata in Homepage, Personaggi. Contrassegna il permalink.