A Gardone Val Trompia il progetto “Abbiamo un sogno” è realtà

Il 19 maggio a Gardone Val Trompia ha visto la luce l’eccellente progetto “Abbiamo un sogno: con noi, dopo di noi” promosso dalla cooperativa l’Aquilone guidata da Giuseppe Pezzotti.

Con la collaborazione di realtà pubbliche e private, la generosità di tanti in pieno centro storico ha visto la completa ristrutturazione la Ex Grazioli (sede comunale fino a fine ‘800) di proprietà dell’amministrazione gardonese, in via Zanardelli 147 che torna a rivivere. L’immobile, elegante ed accogliente dopo il restauro, è stato   affidato per 50 anni in comodato d’uso gratuito alla cooperativa dal comune. All’interno dell’edificio (di 950 mq) disposto su quattro piani (più un seminterrato), sono stati realizzati 6 alloggi per un totale di 11 posti letto, uno spazio comune per le attività ricreative, di socialità interna ma anche aperte alle realtà del volontariato locale.

Ma in cosa consiste il progetto che  è stato avviato nel 2017, e portato a termine con il cuore ed un infinita passione? ” Intendiamo -ha detto il presidente dell’Aquilone Giuseppe Pezzotti- mettere a disposizione delle persone disabili che sopravvivranno ai loro genitori o volessero indipendenza, un luogo confortevole, il più vicino possibile alla loro comunità e con l’assistenza indispensabile garantita dagli operatori, alle loro necessità garantendo loro una buona qualità di vita”.L’intervento ha avuto un costo di un milione e 178 mila   euro.   Ad   oggi   sono stati raccolti  un milione e 68 mila euro e per coprire la differenza l’Aquilone ha acceso un mutuo da 120 mila euro. Il contributo concesso da Fondazione Cariplo è stato di di 400 mila euro, un contributo del comune di Gardone per altri 300 mila euro e molte generose offerte da privati ed altre realtà tra cui Civitas, 14 associazioni, 32 ditte e 149 persone. Il Lions Club Valtrompia presieduto da Emanuele Sabatti durante l’inaugurazione ha consegnato un primo assegno da 30 mila euro, e si è impegnato per i prossimi due anni a fare altrettanto; il sostegno dei Lions sarà utile per progetti specifici dei diversamente abili.

“Gli ospiti- ha concluso Emanuela Basilico responsabile dei servizi esterni della cooperativa- inizieranno ad alloggiare già a giugno e per ognuno di loro ci sarà un progetto personalizzato in base alle necessità reali. Nel seminterrato dello stabile lo spazio necessario per il bagno assistito a disposizione sia degli ospiti che della popolazione gardonese”. Una sorta di affitto sarà a carico dei diversamente abili ed una parte al comune che sostiene il progetto. Infine un ulteriore sforzo della cooperativa con l’acquisto e ristrutturazione (circa 180 mila euro) di un vecchio stabile confinante sul retro della ex Grazioli, con la quale condivide il cortile, dove a breve troverà spazio un altro appartamento per disabili ed un appartamento per le emergenze in uso all’amministrazione.

Un grazie ai Lions che hanno gentilmente fornito una parte delle immagini.

 
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